Sostituzione del mutuo

Come valutare la sostituzione del vecchio mutuo?

Cerchiamo di porre in evidenza quali elementi sono da prendere in esame per decidere l’effettiva convenienza del mutuo oppure la potenziale sostituzione.

Valutare la sostituzione del vecchio mutuo: Euribor e Irs. Due degli elementi cruciali per la definizione dei tassi di interesse, siano essi variabili o fissi, sono rappresentati da Euribor e Irs. In base al periodo di mercato, i valori di tali indici possono determinare come vantaggioso un tasso fisso oppure uno variabile.

Tasso di interesse del mutuo

Il tasso di interesse del mutuo è influenzato, oltre che da Euribor e Irs, anche dallo spread. Grazie a uno spread più basso andremo a ridurre l’importo delle rate nonché la spesa per gli interessi passivi. Non possiamo poi trascurare la durata del mutuo. Essa permette di modificare in modo significativo l’entità delle rate e gli interessi. All’incrementare della durata abbiamo una contrazione dell’importo delle singole rate, anche se dovremo sostenere interessi nel complesso maggiori.

Ogni Istituto di credito applica inoltre delle spese aggiuntive, gran parte delle quali devono essere pagate periodicamente per l’intera durate del mutuo. Considerate con attenzione l’offerta, così da poter ridurre questo capitolo di spesa.

Il rimborso per la surroga del mutuo

Modificando oppure sostituendo il proprio mutuo è possibile scegliere l’importo oggetto del rimborso. Qualora si scelga una restituzione anticipata del capitale, gli oneri per gli interessi saranno più contenuti. Se invece scegliamo di richiedere una liquidità aggiuntiva rispetto al capitale residuo, avremo a disposizione una somma per le proprie necessità.

Chi vuole migliorare le condizioni applicate al proprio mutuo, potrebbe optare per la rinegoziazione, ossia al ridefinizione di uno o più parametri del mutuo con la medesima banca che lo ha erogato.

Non è facile però conseguire delle modifiche adatte alle proprie esigenze. Una valida alternativa è costituita dalla sostituzione del mutuo, che permette di selezionare nuove condizioni e caratteristiche del mutuo.

Altri articoli sulla surroga del mutuo

Tasso fisso o variabile: pro e contro, ecco quale scegliere Mutuo a tasso fisso o variabile: il calcolo La scelta più importante che chi intende stipulare un mutuo è chiamato a compiere riguarda la natura del tasso. La domanda è sempre la stessa: tasso fisso o variabile? La decisione influisce in maniera net...
Indagine sui mutui Assofin: surroga del mutuo raddoppia nel 2014 Indagine mutui: la situazione dell’anno appena trascorso L’Italia soffre ormai da sei anni della stretta al credito, ossia la difficoltà nell’erogazione e nella ricezione del credito, nonostante gli interventi disposti dalla BCE in favore dell’econo...
Surroga Mutuo BNL e UniCredit: qual è l’offerta migliore? La surroga mutuo è un'opzione che permette a chi ha acceso dei debiti di questo genere con altri enti, di poterli trasferire ad una banca che offre delle condizioni migliori per quanto riguarda appunto piano d'ammortamento, tassi d'interesse ed altri...
IW surroga mutuo tasso variabile con tetto massimo Come funziona la surroga mutuo tasso variabile con tetto massimo? IWBank offre una nuova offerta per la surroga mutuo. I privati residenti in Italia da almeno 3 anni che non hanno subito protesti e non hanno in corso procedure fallimentari o pignora...
Cassa di Risparmio Saluzzo: un’offerta pensata per il territorio Fondazione Cassa di Risparmio Saluzzo: una visione locale Cassa di Risparmio Saluzzo rappresenta un elemento di diversità all’interno del panorama creditizio italiano. In un mondo dominato dai grossi gruppi, che nel tempo hanno inglobato i pesci pic...
Surroga mutuo variabile con cap: l’offerta CheBanca! Surroga mutuo variabile con cap: l’offerta CheBanca!. CheBanca! propone il Mutuo Variabile con CAP su misura per l’acquisto o il rifinanziamento. A dispetto di un comune mutuo a tasso variabile, il Mutuo Variabile presentato da CheBanca! tutela il cl...