Mutuo BNL Affitto Più: Come funziona e recensioni

Per chi non sa decidersi tra la scelta di richiedere un mutuo a tasso fisso o un mutuo a tasso variabile, la BNL mette a disposizione un nuovo prodotto di tipo intermedio, che risponde per la prima volta alle esigenze di questa utenza: il Mutuo BNL Affitto Più. Ma in che modo funziona? Com’è recepita questa tipologia di mutuo da parte di chi ne ha usufruito? Il Mutuo BNL Affitto Più è sostanzialmente un mutuo a tasso variabile in cui la rata non è costante, ma aumenta secondo un piano prestabilito dal cliente e dalla banca.

Si possono avere, in questo modo, tutti i vantaggi del tasso variabile senza però gli svantaggi derivanti da una fluttuazione incostante del mutuo, che può portare a un suo prolungamento. Ma chi può accedere a questa tipologia di finanziamento? Possono accedervi tutti i cittadini italiani o residenti in Città del Vaticano o a San Marino, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Il mutuo copre l’acquisto dell’abitazione per l’80% del suo costo complessivo. Per poter richiedere Affitto Più è necessario essere lavoratori assunti a tempo indeterminato, oppure liberi professionisti. Non possono richiederlo cittadini che abbiano superato i settantotto anni. Una volta ottenuto questo finanziamento il rimborso funziona in questo modo:

  • rateizzazione a tasso costante per i primi cinque anni;
  • aumento per i successivi in base a scatti prestabiliti.

A seconda della durata del mutuo (che ha comunque durata massima di trent’anni) gli scatti hanno una differente periodicità. Mutuo Affitto Più è il prodotto che risponde alle esigenze di un ampio bacino di clientela che non sa decidersi se optare per il tasso fisso o per quello variabile. Le recensioni per questa tipologia di finanziamento sono in larga misura positive. Una pecca può essere rappresentata dalle spese di accensione del mutuo che potrebbero essere considerate eccessive. In base all’importo del finanziamento tali spese possono essere variabili.Mutuo Bnl affitto Più

Per le spese di istruttoria, ad esempio, si può andare da una spesa di duecento euro fino ai millecinquecento euro. I costi di perizia, invece, possono arrivare fino a un massimo di ottocento euro. Nonostante i prezzi di accensione, che quindi possono essere elevati, il prodotto risulta essere a lungo andare comunque conveniente per chi vuole optare a tutti i costi per un p
rodotto ibrido. Si ricorda, infine, che BNL mette a disposizione dei propri clienti un’assicurazione che copre il mutuo in caso di perdita del lavoro. In un periodo come il nostro, di forte crisi economica, risulta fondamentale avere la certezza di una copertura del mutuo in caso di emergenza.

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