Agevolazioni prima casa: come risparmiare

Le agevolazioni prima casa rappresentano un canale di risparmio notevole per quanto riguarda l’Iva e altre imposte che gravano sulle operazioni di compravendita.

Risulta possibile accedere a tali vantaggi a fronte del soddisfacimento di determinati requisiti.

Prima casa: ecco le agevolazioni più importanti

Quali sono le principali agevolazioni prima casa? Prima di elencarle è importante ricordare che variano a seconda che si scelga di acquistare l’immobile dal costruttore oppure da un proprietario privato.

  • Agevolazioni in caso di acquisto dall’impresa costruttrice: Iva al 4% (quindi ridotta rispetto al 10), imposta catastale e imposta ipotecaria in misura fissa pari a 200€ cadauna.
  • Agevolazioni in caso di acquisto da proprietario privato: imposta di registro al 2%, imposta ipotecaria e imposta catastale in misura fissa pari a 50€ cadauna.

Importante è ricordare che le succitate agevolazioni, con i limiti di categoria imposti dalla legge, vengono applicate anche alle pertinenze come box e cantine e all’acquisto della nuda proprietà.

Acquisto prima casa: alcune spese detraibili

Tra le agevolazioni prima casa è possibile ricordare anche la possibilità, in caso di acquisto dell’immobile tramite agenzia, di detrarre dall’Irpef il 19% della commissione corrisposta come compenso, questo a patto che non sia complessivamente superiore a 1.000€.

La succitata detrazione, nel caso in cui l’acquisto dovesse coinvolgere più proprietari, deve essere ripartita tenendo conto delle percentuali di proprietà.

Agevolazioni acquisto prima casa: i requisiti per usufruirne

Esistono ovviamente dei requisiti fondamentali per usufruire delle agevolazioni prima casa.

L’acquirente può avvalersi dei già ricordati vantaggi a condizione che:

  • Non risulti proprietario nel medesimo Comune di un altro immobile legalmente utilizzabile come abitazione (anche se la proprietà è in comune con un coniuge o con un parente).
  • Non sia titolare di diritto di usufrutto, uso o abitazione su un altro immobile sito nel medesimo Comune dove si trova la casa che intende acquistare.
  • Non abbia già usufruito – anche se per quote – delle suddette agevolazioni per un altro immobile sito sul territorio nazionale.
  • L’immobile oggetto dell’acquisto sia nel Comune dove ha la residenza (in caso da stabilire entro 18 mesi dall’acquisto) o dove svolge la propria attività lavorativa.
  • L’immobile non sia considerato di lusso.

Se l’acquirente è un italiano residente all’estero decadono ovviamente i vincoli territoriali, ma l’immobile deve rappresentare la prima casa in assoluto comprata in territorio italiano.

Spese acquisto prima casa: altre informazioni sulle agevolazioni

Per avvalersi delle agevolazioni prima casa non è determinante che l’immobile sia adibito ad abitazione principale. Il proprietario ha infatti facoltà di darlo in uso a familiari o a terzi.

Al personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia non è richiesta la residenza nel Comune dove è ubicato l’immobile che si intende acquistare avvalendosi delle agevolazioni per la prima casa.

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