I documenti per la surroga del mutuo

La surroga del mutuo è il trasferimento di un finanziamento da una banca ad un’altra banca: l’entità del prestito rimane invariata, ma cambiano le condizioni alle quali si rientra dal debito, che diventando più vantaggiose per il cliente e più onerose per la banca. Si tratta di una procedura relativamente semplice, disciplinata dalla Legge Bersani del 2007, che non comporta alcuna spesa a carico del mutuario.

Ma ci sono regole ben precise da seguire e documenti particolari da produrre, compilare e presentare affinché si ottenga la surroga del mutuo. Vediamo insieme quali sono i documenti necessari per ottenere la portabilità del mutuo e come presentare la domanda.

La Surroga del mutuo: come presentare la domanda

La domanda per surroga del mutuo deve presentata personalmente dal titolare del mutuo: il mutuario deve inviare una specifica richiesta alla banca subentrante nel contratto di mutuo a mezzo di una lettera raccomandata.

La raccomandata va inviata, per conoscenza, anche all’istituto di credito che gestisce il contratto originario di mutuo. Il modello da utilizzare per richiedere la surroga del mutuo è un modello standard, con una parte precompilata e una parte che il mutuario dovrà riempire indicando i propri dati personali, reddituali e catastali: su internet è disponibile copia gratuita del modello. Se non riuscite a reperire il modello on line, potrete rivolgervi ad un caf, un centro di assistenza fiscale.

Una volta compilata la domanda di mutuo, a essa vanno allegati i documenti necessari per il perfezionamento della pratica di portabilità: tutti gli allegati vanno inclusi nella lettera raccomandata.

I documenti necessari per la surroga del mutuo

Per la surroga del mutuo occorre presentare, a mezzo raccomandata, una serie di documenti che vanno dai dati anagrafici a quelli reddituali del mutuario fino ai documenti relativi al bene immobile oggetto di mutuo. In via generale, per ogni pratica di portabilità di un finanziamento sono indispensabili una copia autenticata del contratto di mutuo originale e dell’iscrizione dell’ipoteca effettuata presso la prima banca.

Servono inoltre le fotocopie fronte e retro dei documenti di identità del titolare del contratto di mutuo e le fotocopie del codice fiscale del titolare del contratto di mutuo.

Qualora sia coniugato, il mutuario dovrà anche produrre un certificato di matrimonio, presentando l’atto di matrimonio che attesta il regime di comunione o separazione dei beni: questo documento può essere richiesto all’ufficio anagrafe del Comune di residenza o al Municipio presso il quale si è contratto matrimonio.

Infine, se si parla di un mutuo immobiliare, servono anche i documenti catastali, le planimetrie e l’atto di compravendita dell’immobile: in copia autenticata, vanno allegati alla domanda di portabilità del finanziamento. Vediamo nel dettaglio ogni singolo documento necessario.

I documenti anagrafici del mutuario

Il mutuario deve allegare alla domanda di surroga del mutuo tutti i suoi documenti anagrafici. Servono il certificato di nascita e il certificato di stato civile: entrambi i documenti vanno richiesti all’ufficio anagrafe del comune di residenza. Particolare attenzione deve essere fatta per l’estratto dell’atto di matrimonio che deve essere aggiornato e deve indicare chiaramente il regime patrimoniale adottato dai coniugi, la presenza di figli, i casi di separazione o divorzio.

Ognuno di questi documenti ha un costo, le pratiche vanno infatti accompagnate da marche da bollo: è il Comune a stabilirne l’importo.

Oltre ai dati dell’intestatario del mutuo, vanno forniti anche i dati personali e anagrafici degli eventuali cointestatari del finanziamento, dei garanti del mutuo, dei coobligati del prestito: anche per loro servono fotocopia del documento di identità, del codice fiscale, una copia autentica del certificato di nascita e del certificato di stato civile. Per completare la pratica sono necessari i recapiti del cliente: numero di cellulare e numero di telefono fisso, indirizzo di posta elettronica, domicilio e residenza.

Documenti per un mutuo immobiliare

Nel caso in cui chiediate la surroga di un mutuo immobiliare, oltre ai dati anagrafici del mutuario bisogna fornire i dati relativi all’immobile oggetto del finanziamento. Sono necessari i contratti di compravendita dell’immobile o di vendita o di compromesso di vendita e il certificato di abitabilità. Bisogna allegare i dati catastali con la planimetria completa della struttura e delle sue pertinenze legali. Se l’appartamento è stato acquistato come eredità, c’è necessità di portare copia anche dell’atto di successione. certificato di abitabilità

Documenti reddituali del mutuario

Oltre ai data anagrafici, l’intestatario del mutuo che ne chiede la surroga deve fornire i suoi dati reddituali. Questo passaggio serve come garanzia alla banca subentrante dell’impegno preso dal mutuario che, dal momento dell’approvazione della surroga, dovrà versare le rate mensili del mutuo al nuovo istituto di credito impegnandosi a rimanere solvibile.

Se si tratta di un lavoratore dipendente, il cliente dovrà presentare alla banca subentrante una copia dell’ultimo cud, la certificazione unica che attesta i redditi annuali, insieme alle ultime due buste paga.

In alternativa, il mutuario può fornire il modello 730 o il modello unico, se non utilizza il cud per la dichiarazione dei redditi. I documenti fiscali prodotti in copia non autentica fungono da autocertificazione, per cui fa fede quanto dichiarato dal mutuario che, perciò, incorre nelle sanzioni del caso previste dalla legge qualora dichiara il falso.

Diversa invece la situazione se l’intestatario del mutuo è un lavoratore autonomo, un lavoratore a partita iva o un libero professionista iscritto ad un albo professionale: questi dovranno allegare alla pratica un documento che testimoni l’iscrizione all’albo professionale di appartenenza per l’anno in corso, un estratto conto aggiornato del proprio conto corrente bancario e una copia della dichiarazione dei redditi dell’anno fiscale in corso.

Documenti relativi al mutuo originale

Dopo aver raccolto tutti i dati anagrafici e reddituali, il mutuario dovrà poi passare a raccogliere tutta la documentazione relativa al contratto di mutuo stipulato in origine con la prima banca. Alla pratica di portabilità vanno allegati tutti i documenti relativi al vecchio contratto: l’atto di acquisto dell’immobile, l’iscrizione dell’ipoteca, la copia autentica del mutuo, il cedolino che indica l’ammontare del finanziamento e del debito residuo, aggiornato all’ultimo giorno utile prima della partenza della surroga.

Documenti a carico della banca

La banca di origine del contratto di mutuo dovrà farsi carico di fornire i documenti catastali dell’immobile, le planimetrie, lo schema delle pertinenze e tutti gli altri documenti in suo possesso. Ricordate che nella lettera raccomandata con la quale si chiede la portabilità del finanziamento vanno indicati anche i dati della prima banca, con i recapiti dell’istituto.

I tempi di una surroga del mutuo

Una volta presentata la domanda di surroga del mutuo con tutti i documenti, la pratica deve essere lavorata dalla banca subentrante nel termine di 30 giorni lavorativi a far data dall’invio della richiesta di portabilità. Se in questo termine, che è perentorio, la banca subentrante dovesse smarrire i documenti con colpa o dolo e dunque ritardare l’approvazione della surroga, il mutuario avrebbe diritto alla restituzione dell’1% del debito residuo del finanziamento, in proporzione all’ammontare del ritardo.

La banca d’origine e la banca subentrate sono obbligate a fornire i documenti per la surroga del mutuo in loro possesso senza richiedere alcun tipo di costo aggiuntivo: le spese per la produzione dei documenti sono infatti tutte a carico degli istituti di credito coinvolti nella portabilità.